Se vuoi rendere la tua casa più elegante e attuale, la finitura conta quasi quanto il colore.
Neutri caldi e beige
Il bianco, il beige, il color sabbia e l’avorio caldo sono tonalità versatili, ideali per dare agli interni luminosità, equilibrio e un senso di comfort, fanno percepire gli ambienti più accoglienti e si integrano bene con legno, fibre naturali, pietra, metalli bruniti e arredi contemporanei. Anche i grandi marchi della pittura stanno spingendo palette fondate su toni caldi, comfort visivo e passaggi delicati da una stanza all’altra.
Ideali per: soggiorni, camere, corridoi, open space.
Effetto: luminoso, raffinato, senza rigidità.
Verde salvia, olive soft e verdi chiari
Il verde resta uno dei colori più forti per l’interior design, soprattutto nelle versioni salvia, muschio chiaro, eucalipto e olive soft.
Il verde continua a essere un colore molto richiesto perché rilassante, naturale e facilmente abbinabile.
Ideali per: living, camere, studi, ingressi.
Effetto: calma, equilibrio, connessione con materiali naturali.
Toni prugna, mauve e marroni sofisticati
Tra i segnali più interessanti c’è il ritorno di colori più pieni ma non urlati: mauve, bruno-prugna, cacao, tabacco, marrone profondo. Sherwin-Williams include Mauve Finery e Grounded nella capsule 2025; Benjamin Moore sceglie Cinnamon Slate come colore simbolo 2025. Sono sfumature che funzionano bene in case eleganti, boutique, ambienti con dettagli neri, ottone, legno scuro o tessuti vellutati.
Ideali per: studi, salotti, camere padronali, pareti focali.
Effetto: sofisticato, avvolgente, di carattere.